Rendere le città accessibili e fruibili

Con grande entusiasmo vogliamo presentarti un progetto che ha come scopo non solo l’abbattimento delle barriere architettoniche per le persone con difficoltà motorie, ma che renda le nostre città, isole urbane vivibili ed accessibili ad ogni cittadino proiettandole verso un futuro di civiltà ed aggregazione. Le città stanno cambiando volto, nuove tecnologie, nuovi materiali di costruzione, nuove idee urbanistiche svolgono un ruolo primario nel concetto di “vivere la città”. Nel terzo millenio la società proiettata verso il futuro ha il dovere di pareggiare i conti con le diversità.

 

FAPI, Fondo Azione Piano Invalidi, nasce con lo scopo di attuare quelle Leggi e Normative di equiparazione sociale in ambito urbanistico, cambiando lo status operativo che nelle Pubbliche Amministrazioni è oggi inefficace, rivoluzionando le modalità di attuazione affiancando la società civile alle P.A. nel creare sinergie collaborative nei Piani Eliminazione Barriere Architettoniche.

Possiamo rendere le città accessibili e fruibili. Possiamo cambiare il punto di vista di “ricostruire”. Possiamo svolgere un compito di etica e cultura senza stravolgere ed intaccare le bellezze e storicità del nostro paese. Ciò è possibile cambiando il concetto del “Si può fare”.

FARE IN MODO SEMPLICE & TRASPARENTE!

UN LEGAME NELLA COMUNITA'

Il coinvolgimento del privato è di grande aiuto ed utilità non solo nelle due fasi principali dei P.E.B.A. (monitoraggio, progettazione e attuazione) ma anche nei tempi e mezzi di reperimento dei fondi e ausili per l’attuazione dei progetti di accessibilità.

Il risultato, se ottenuto nella logica di evoluzione nell’accessibilità e valore urbanistico, porterebbe nell’ambito territoriale un maggior indotto lavorativo, maggiori introiti economici, migliore qualità della vita, maggior valore ambientale, un incremento turistico, un risparmio economico nel medio-lungo termine dei servizi e ausili.

Il modello FAPI -FAre Piano Invalidi comporta il coinvolgimento con le Pubbliche Amministrazioni di:

1

Gruppo di professionisti (Architetti, Ingegneri, Geometri, Legali)

2

Gruppo Imprese (Piccole/Medie Imprese di costruzione, Imprese di ausili e materiali)

3

Gruppo Bancario (fondi da Istituzioni, Fondazioni, Fondi monetari UE)

4

Raccolta fondi e donazioni da privati quali cittadini ed Imprese

SOCIALABILI

Agire per la tutela dei diritti umani delle persone con disabilità considerando la disabilità non come una malattia ma come un approccio sociale tra le caratteristiche delle persone e l’ambiente.

ALCUNE DOMANDE?

Trova Qui Le Risposte

Perché sapere è importante

Un problema! Non solo per i disabili, ma anche per i bambini e le mamme, gli anziani, i cardiopatici, molti settori lavoratizi; questo è rappresentato dalle barriere architettoniche che non permettono la completa mobilità delle persone con difficoltà motorie e normodotate.

il focus principale è tanto più le persone sono "fragili e vulnerabili" tanto più devono essere al centro dell'attenzione.

In altri termini, la Fondazione si adopera perché le persone siano sempre più protagoniste e partecipino attivamente ai processi di salute che le riguardano. Perché questo si realizzi è necessario che le persone siano correttamente informate e coscienti dei loro diritti..

A.FONDI

IDEE + FONDI = SOLUZIONI.

La Legge 13 del 1989, come è noto ha introdotto la possibilità di richiedere contributi per l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati. È altrettanto noto che spesso tali contributi non sono stati erogati o lo sono stati solo parzialmente a causa di una certa discontinuità nel finanziamento del relativo fondo.

La norma più recente di finanziamento della Legge 13/1989 è la Legge 24 dicembre 2003, n. 350 che all’articolo 3 comma 116 prevede un finanziamento pari a 20 milioni di euro per il 2004...

B.PROGETTI

LA PASSIONE DI PROGETTARE.

La progettazione senza barriere architettoniche viene ancor oggi identificata da alcuni come un tipo di progettazione “dedicata” alle persone con disabilità, con soluzioni e accorgimenti rivolti espressamente e unicamente a soddisfare un’utenza con esigenze speciali.

Si tratta di un approccio che va decisamente superato e relegato ad un retaggio del passato. Vediamo il perché di tutto ciò e ...

C.ELEMENTI

COGLIERE OGNI POSSIBILITA'.

Ancora oggi vengono segnalati casi di nuovi interventi con barriere. Nonostante le leggi, nonostante i regolamenti, nonostante i corsi di formazione, nonostante le denunce, nonostante la promozione di una cultura dell’accessibilità, la stupidità umana non è stata ancora debellata completamente.

Eppure ormai dovremmo averlo capito: le barriere architettoniche colpiscono tutti e toglierle è un atto di razionalità e di civiltà, che deve diventare una priorità pubblica...

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